Ragazzo ucciso a Pavia, convalidato il fermo del 16enne al Beccaria
È stato convalidato il fermo del 16enne accusato dell’omicidio di Gabriele Vaccaro, un 25enne originario di Favara, ucciso con un fendente nel parcheggio Cattaneo di Pavia. La decisione è stata presa dal giudice al termine dell’udienza di convalida, svoltasi presso l’istituto minorile ‘Cesare Beccaria’ di Milano. Il giudice si è riservato di decidere sulla misura cautelare. Gli avvocati del ragazzo hanno richiesto gli arresti domiciliari o, in alternativa, l’accompagnamento in una comunità, sottolineando il grave stato emotivo del minorenne.
Il 16enne è anche accusato di tentato omicidio per aver ferito un amico di Vaccaro, attualmente ricoverato al Policlinico San Matteo di Pavia, ma non in pericolo di vita. Dalle immagini delle telecamere, risulta che solo il minorenne ha colpito Vaccaro, dopo una lite scaturita da un diverbio su una ragazza, avvenuta all’esterno di un locale. L’aggressione si è poi spostata nel parcheggio, dove Vaccaro è stato colpito alla gola con un coltello o un cacciavite.
Inizialmente, gli amici di Vaccaro hanno trasportato il ferito in auto senza chiamare i soccorsi, ritenendo la ferita superficiale. Solo successivamente si sono recati in ospedale, dove il giovane è deceduto per emorragia interna. Il sindaco di Favara, Antonio Palumbo, ha annunciato il lutto cittadino per il giorno dei funerali, esprimendo il dolore della comunità. Anche il sindaco di Pavia, Michele Lissia, ha manifestato il suo cordoglio per la tragica perdita.
Gabriele Vaccaro, appassionato di calcio, è stato ricordato dalla sua squadra, la CastrumFavara, durante una partita, dedicando la vittoria a lui e sottolineando l’impatto della sua scomparsa sulla comunità.
