Pentagono, “via il Segretario della Marina Usa, tensioni con Hegseth”. La lunga lista degli addii

Il Pentagono ha comunicato che John Phelan, il Segretario della Marina degli Stati Uniti, lascerà il suo incarico con effetto immediato. La decisione è stata annunciata dal portavoce Sean Parnell, senza ulteriori spiegazioni, in un periodo di tensioni legate al conflitto con l’Iran. Il vice di Phelan, Hung Cao, assumerà il ruolo di capo ad interim del dipartimento.

Questa partenza si inserisce in un contesto di licenziamenti di alti ufficiali statunitensi avvenuti dopo il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca nel gennaio 2025. Recentemente, anche il generale Randy George, Capo di Stato Maggiore congiunto, è stato costretto a dimettersi senza giustificazioni. Altri due generali, David Hodne e William Green Jr., hanno subito la stessa sorte.

Nel febbraio 2025, il generale Charles “CQ” Brown, nominato dall’ex presidente Joe Biden, è stato rimosso e sostituito da Dan Caine. Anche i capi della Marina, della Guardia Costiera, dell’agenzia di intelligence NSA e il vice capo di stato maggiore dell’Aeronautica hanno visto i loro incarichi terminare. A metà agosto, il generale David Allvin, capo di stato maggiore dell’Aeronautica, ha annunciato le sue dimissioni anticipate, seguite a dicembre dall’ammiraglio Alvin Holsey, a capo del comando delle forze statunitensi per il Sud e Centro America.

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