Eurostat: Italia con debito pubblico più alto dopo la Grecia, deficit/Pil al 3,1%

Secondo i dati diffusi da Eurostat, il debito pubblico dell’Italia è previsto in aumento, raggiungendo il 137,1% del Pil nel 2025, rispetto al 134,7% del 2024. L’Italia mantiene così il secondo posto nella classifica dei debiti pubblici più elevati nell’Unione Europea, superata solo dalla Grecia, il cui debito scende al 146,1% del Pil. Il debito della Francia, invece, è in crescita e si attesta al 115,6% del Pil.

In generale, il debito nell’Eurozona è previsto in aumento, passando dall’87% del Pil nel 2024 all’87,8% nel 2025, mentre nell’Unione Europea si prevede un incremento dall’80,7% all’81,7%.

Per quanto riguarda il rapporto deficit/Pil, si prevede una diminuzione per l’Eurozona, che scenderà dal 3% nel 2024 al 2,9% nel 2025. Tuttavia, nell’Unione Europea il dato rimane invariato al 3,1%. La maggior parte degli Stati membri continuerà a registrare un deficit, con eccezioni come Cipro, Danimarca, Irlanda, Grecia e Portogallo, mentre i disavanzi più elevati si riscontrano in Romania, Polonia, Belgio e Francia. Undici Paesi, tra cui l’Italia, superano la soglia del 3% del Pil.

In termini di debito, dodici Stati membri superano il 60% del Pil, con i livelli più contenuti in Estonia, Lussemburgo, Danimarca, Bulgaria, Irlanda, Svezia e Lituania. Dopo Grecia, Italia e Francia, seguono Belgio e Spagna con debiti rispettivamente al 107,9% e al 100,7% del Pil. È importante notare che i dati sul deficit per il 2025 non includono eventuali spese aggiuntive legate alla difesa per i Paesi che hanno attivato la clausola di deroga sul Patto di stabilità.

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