Il dolore e la rabbia, l’abbraccio di Bisceglie ad Alicia

La piazza Santa Caterina di Bisceglie si è riempita per l’ultimo saluto ad Alicia Amoruso, una giovane di dodici anni tragicamente scomparsa. La chiesa ha visto una partecipazione massiccia di ragazzi e ragazze, un segno del forte legame che univa la vittima alla sua comunità. I genitori, Claudio e Margaret, hanno indossato magliette con il volto sorridente della figlia e la scritta “Alicia vive…”.

L’arcivescovo monsignor Leonardo D’Ascenzo ha descritto questo come un momento difficile per la città, richiamando l’attenzione su altri recenti lutti che hanno colpito Bisceglie. Nonostante la proclamazione di lutto cittadino da parte del sindaco Angarano, nessun rappresentante del Comune era presente alla cerimonia. Le bandiere sono state esposte a mezz’asta e molte attività commerciali hanno chiuso in segno di rispetto.

Cinque persone sono attualmente indagate per concorso in omicidio colposo, mentre la procura di Trani ha avviato indagini sulla gestione della manutenzione del verde pubblico, in seguito alla caduta di un pino in via Veneziano che ha causato la morte di Alicia. Diverse scuole stanno rimuovendo alberi considerati a rischio caduta, ma le associazioni locali avevano già segnalato problemi riguardanti il verde pubblico.

Durante la cerimonia, compagni di scuola di Alicia hanno letto lettere in sua memoria, mentre il padre, in lacrime, ha chiesto giustizia. L’intera comunità ha espresso il proprio dolore e la propria rabbia per una perdita così tragica.

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