Le borse festeggiano la riapertura di Hormuz, in picchiata il petrolio

Wall Street ha aperto in rialzo, con l’indice Dow Jones che guadagna l’1,4%, l’S&P 500 lo 0,7% e il Nasdaq l’1%. Il calo significativo del prezzo del petrolio è stato influenzato dall’annuncio del ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, riguardante l’apertura completa dello Stretto di Hormuz per il passaggio delle navi commerciali durante il cessate il fuoco tra Israele e Libano. Il prezzo del Wti è sceso di circa l’11%, attestandosi intorno agli 83 dollari al barile, mentre il Brent è sceso a 87,7 dollari.

A Piazza Affari, Mediobanca ha registrato un incremento del 5% e Mps del 4,6% dopo la vittoria di Lovaglio nel consiglio di amministrazione. Anche Ferrari ha visto un aumento del 3,95%, mentre Saipem ha subito una flessione di oltre il 5%. Lo spread tra i rendimenti decennali è calato, raggiungendo il 3,68%.

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