“Scandalo Mandelson-Epstein”, Starmer: “Imperdonabile che non mi abbiano informato su di lui”
Il governo di Keir Starmer è al centro di uno scandalo legato alla nomina di Peter Mandelson come ambasciatore del Regno Unito a Washington, a causa dei suoi legami con Jeffrey Epstein. Starmer ha dichiarato di considerare “imperdonabile” e “sconcertante” non essere stato informato che Mandelson non aveva superato il controllo di sicurezza interno e che il Foreign Office aveva ignorato un parere contrario.
In un’intervista a Parigi, dove partecipa a un vertice sulla navigazione marittima, il premier ha espresso la sua “furia” per la situazione, mentre le opposizioni hanno chiesto le sue dimissioni. Starmer ha annunciato che lunedì presenterà al Parlamento tutti i dettagli della vicenda “in piena trasparenza”.
Darren Jones, ministro e braccio destro di Starmer, ha dichiarato alla BBC che il primo ministro non si dimetterà per il caso Mandelson. Ha respinto le accuse di aver “fuorviato” il Parlamento, sostenendo che la nomina di Mandelson ha seguito “il pieno rispetto delle procedure”. Jones ha definito “sbalorditivo” il fatto che il ministero degli Esteri abbia ignorato la raccomandazione contraria del comitato UK Security Vetting riguardo al rilascio del nulla osta di sicurezza a Mandelson.
Il comitato, secondo Jones, conduce indagini e formula raccomandazioni che il ministero può decidere di respingere. Tuttavia, la difesa del governo potrebbe essere messa in discussione, dato che la nomina di Mandelson era di natura politica e fortemente voluta da Starmer, il quale potrebbe aver cercato di superare i controlli interni.
