Trump lancia “l’Arco di Trump”, 76 metri di marmo e oro a Washington

La Casa Bianca ha annunciato la realizzazione di un nuovo monumento, ufficialmente denominato “Arco Trionfale degli Stati Uniti”, ma già soprannominato “l’Arco di Trump”. Questo progetto, voluto dal presidente Donald Trump per celebrare i 250 anni dalla Dichiarazione d’Indipendenza, prevede la costruzione di un’imponente struttura alta 76,2 metri, decorata con due grandi aquile e una statua dorata della Libertà. L’arco, che supererebbe in altezza quello di Parigi, ha suscitato ironie e critiche, con riferimenti al “cesarismo architettonico” del presidente.

Le polemiche non sono nuove per l’amministrazione Trump. In passato, il cambio di nome del Kennedy Center in “Trump-Kennedy Center” ha portato a una chiusura prolungata del centro culturale, mentre i lavori di ristrutturazione della Casa Bianca hanno generato controversie, culminando in un blocco da parte di un giudice federale. Quest’ultimo ha stabilito che i lavori devono fermarsi fino all’approvazione del Congresso, poiché la Casa Bianca è considerata patrimonio dello Stato e del popolo americano.

Nonostante le critiche e il calo nei sondaggi, la portavoce Karoline Leavitt ha descritto il progetto dell’arco come un “monumento nazionale che ispirerà generazioni future”. La costruzione sorgerà vicino al Lincoln Memorial e sarà finanziata con fondi pubblici e donazioni private. Tuttavia, un ricorso legale sostiene che il monumento deturperà l’area monumentale di Washington e violerebbe il Commemorative Works Act del 1986.

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