Le immagini del traffico ridotto lungo lo Stretto di Hormuz: blocco statunitense dei porti iraniani

Dal 13 al 14 aprile, il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz ha registrato un notevole calo, coincidente con l’avvio del blocco navale statunitense dei porti iraniani. Il Ministero della Difesa iraniano ha avvertito che le operazioni militari straniere nella regione potrebbero aggravare la crisi e compromettere la sicurezza energetica globale.

Un funzionario del governo statunitense ha comunicato che i colloqui con l’Iran continuano, con progressi verso un possibile accordo, nonostante il fallimento dei recenti negoziati tra i due paesi in Pakistan. Anche il Primo Ministro pakistano, Shehbaz Sharif, ha confermato che gli sforzi per risolvere la situazione sono ancora attivi.

Nel frattempo, i prezzi del petrolio hanno subito un forte incremento dall’inizio del conflitto con l’Iran, avvicinandosi ai 100 dollari al barile. Gli investitori si preparano a un possibile protrarsi delle tensioni nello Stretto di Hormuz, attraverso il quale normalmente transita circa un quinto del petrolio e del gas a livello mondiale.

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