Diplomazia in movimento: Mosca guarda a Est e critica l’Europa
La Russia sta intensificando la sua presenza sulla scena internazionale, alternando critiche all’Unione Europea a un’attività diplomatica mirata in Asia e Medio Oriente. Il Cremlino ha espresso forti riserve sulla gestione europea delle recenti elezioni in Ungheria, accusando Bruxelles di ingerenza nei processi democratici interni di Budapest. Mosca sostiene che l’Europa applica “due pesi e due misure” nella valutazione della legittimità elettorale, aumentando le tensioni tra le due parti.
Contemporaneamente, il Ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha avviato una serie di incontri diplomatici in Cina e Turchia. Questi colloqui potrebbero rappresentare un passo verso la ripresa delle trattative per il conflitto in Ucraina. Nonostante le posizioni ufficiali rimangano rigide, fonti diplomatiche suggeriscono che le visite in Cina e Turchia potrebbero aver creato opportunità per un nuovo round di negoziati. La mediazione turca emerge come l’unico canale rimasto aperto per facilitare un incontro tra le parti coinvolte.
