La Guida suprema dell’Iran Mojtaba Khamenei è sfigurato ma partecipa alle riunioni
Mojtaba Khamenei, la nuova Guida Suprema dell’Iran, è attualmente in cura per gravi ferite al viso e alle gambe, subite in un attacco aereo del 28 febbraio scorso, attribuito a Israele con il supporto degli Stati Uniti. Fonti anonime vicine al leader di 56 anni confermano che, nonostante le sue condizioni, Khamenei mantiene la lucidità necessaria per prendere decisioni e partecipa a riunioni tramite audioconferenza.
L’attacco ha avuto luogo nel quartier generale della Guida suprema a Teheran e ha causato la morte di membri della sua famiglia, tra cui sua madre, sua moglie e un figlio. Le informazioni sulle sue condizioni di salute non sono state verificate da fonti indipendenti, rendendo difficile avere un quadro chiaro della situazione.
In un momento di crisi per la Repubblica islamica, con colloqui di pace in corso a Islamabad tra Stati Uniti e Pakistan, la salute e la capacità di governare di Khamenei sono diventate questioni sensibili. Alcuni rumors suggeriscono che potrebbe essere fuggito a Mosca, ma non ci sono conferme. Da marzo, data della sua nomina a successore del padre, non sono emerse immagini o registrazioni audio che lo ritraggano. In un messaggio audio del 9 aprile, Khamenei ha affermato che l’Iran non cerca la guerra, ma è determinato a vendicare i “martiri”.
