Dal cessate in fuoco anche in Libano al controllo di Hormuz: i 10 punti chiesti dall’Iran

L’Iran ha presentato dieci punti chiave per un accordo di cessate il fuoco, in vista dei negoziati previsti a Islamabad. Tra le richieste, spiccano garanzie di non aggressione, con Teheran che chiede il supporto di potenze come Cina o Russia. La situazione in Libano è critica, con Israele che continua le operazioni militari, e l’Iran richiede la fine dei conflitti in Medio Oriente, incluso il cessate il fuoco nel Paese dei Cedri.

Un altro punto cruciale riguarda il controllo dello Stretto di Hormuz, dove gli Stati Uniti, sotto la presidenza di Donald Trump, hanno chiesto la riapertura completa, ma concedere il controllo all’Iran sarebbe visto come una grave concessione. Inoltre, l’Iran ha chiesto il ritiro delle forze statunitensi dalla regione, ma Washington è riluttante a considerare questa opzione.

Le richieste di risarcimenti da parte dell’Iran sembrano essere state moderate, con possibilità di utilizzare i ricavi da transiti nello Stretto di Hormuz per finanziare la ricostruzione. In merito all’arricchimento dell’uranio, il presidente americano ha escluso la possibilità di continuare le attività nucleari, mentre Teheran ha ribadito la sua posizione, definendo le richieste di limitazione “illusioni”.

L’Iran ha anche chiesto la revoca delle sanzioni primarie e secondarie imposte dagli Stati Uniti, ma il Congresso dovrebbe approvare tali misure, rendendo difficile un accordo. Infine, Teheran desidera la revoca delle sanzioni dell’Onu, in particolare quelle relative alle armi convenzionali e ai missili balistici.

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