Israele: sì a tregua, ma non in Libano
Israele ha accettato una tregua di due settimane, ma ha continuato i raid sul Libano, causando la morte di otto persone e il ferimento di ventidue. L’ufficio del premier Netanyahu ha specificato che la tregua proposta riguarda l’Iran, ma non include il Libano.
Nel frattempo, il premier pakistano ha chiesto un cessate il fuoco immediato in tutte le aree, compreso il Libano. Ha anche annunciato l’avvio di negoziati a Islamabad per venerdì 10 aprile, riconoscendo il ruolo costruttivo degli Stati Uniti e dell’Iran nella situazione attuale.
