Attacchi all’isola di Kharg, le borse europee e Wall Street girano in negativo
Nel pomeriggio, le borse europee hanno registrato un’inversione di tendenza, scivolando in territorio negativo, in concomitanza con l’avvicinarsi della scadenza dell’ultimatum lanciato dal presidente Trump all’Iran. Milano, dopo un guadagno iniziale di oltre l’1%, ha chiuso con una perdita dello 0,4%. Londra ha segnato un calo dello 0,6%, mentre Francoforte ha registrato una flessione dell’1%.
Anche Wall Street ha risentito della situazione geopolitica, seguendo gli sviluppi in tempo reale. Le recenti minacce del presidente statunitense e gli attacchi all’isola di Kharg, un punto strategico per la distribuzione del petrolio iraniano, hanno portato il Dow Jones a una diminuzione dello 0,6% e il Nasdaq a un calo dell’1,1%.
Sul fronte delle materie prime, il prezzo del Brent, riferimento per il mercato europeo, ha superato i 110 dollari al barile, con un incremento dello 0,8%. Il gas naturale, scambiato alla borsa di Amsterdam, ha visto un aumento del 4,4%, raggiungendo i 52,2 euro al MWh.
