Meloni in Qatar, focus su Stretto di Hormuz e sicurezza energetica
La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha intrapreso un viaggio in Qatar e in altre nazioni del Golfo per discutere questioni legate alla sicurezza energetica e agli approvvigionamenti di petrolio. La missione è stata organizzata in gran segreto e la notizia è stata resa nota solo al suo arrivo a Gedda. In un collegamento con il Tg1, Meloni ha sottolineato l’importanza di queste nazioni, da cui proviene circa il 15% del petrolio necessario per l’Italia.
La chiusura dello stretto di Hormuz da parte dell’Iran, in risposta a tensioni con Stati Uniti e Israele, ha messo a rischio gli approvvigionamenti. Meloni ha dichiarato la necessità di difendere gli interessi nazionali, esprimendo disaccordo con Washington su alcune questioni, tra cui l’uso della base di Sigonella. In merito alla situazione energetica, ha rivendicato l’impegno del governo con un finanziamento di mezzo miliardo per ridurre le accise sui carburanti fino al 1° maggio.
Infine, dopo la nomina del nuovo ministro del turismo, Meloni ha escluso un rimpasto di governo o la possibilità di una fine anticipata della legislatura, definendo tali speculazioni come “alchimie di palazzo” che non interessano a nessuno. Ha invitato l’opposizione a un atteggiamento più costruttivo, criticando le facili critiche provenienti da chi non è direttamente coinvolto nella gestione del governo.
