La guerra ferma anche il carburante per aerei, timori per tagli ai voli e rincari
Una petroliera di 250 metri, la Rong Lin Wan, ha recentemente attraversato lo stretto di Hormuz, portando con sé cherosene destinato agli aerei. Questa nave rappresenta l’ultima opportunità di approvvigionamento di jet fuel per l’Europa, che dipende per il 40% da questo passaggio. Il suo arrivo in Olanda è previsto per il 9 aprile, ma dopo tale data le incertezze sull’approvvigionamento aumentano.
Il commissario europeo per l’energia, Dan Jorgensen, ha confermato le preoccupazioni relative alla disponibilità di carburante. Al momento, l’Enac ha rassicurato che non ci sono voli cancellati, ma il prezzo medio del jet fuel è raddoppiato da febbraio a oggi.
Ryanair ha lanciato un allerta riguardo possibili riduzioni dei collegamenti e aumenti dei prezzi, mentre Joerg Eberhardt, amministratore delegato di Ita, prevede un incremento delle tariffe del 5-10% nel 2026, con particolare impatto sui voli verso le isole, più difficili da rifornire.
I sindacati esprimono preoccupazione per la raffineria di Milazzo, mentre quelle del Siracusano risultano meno dipendenti dal greggio del Golfo Persico. Tuttavia, i rincari dei prezzi colpiscono tutti. Per quanto riguarda il carburante per auto, il governo ha prorogato fino al primo maggio il taglio delle accise.
