Forza d’Agrò, certificati falsi per inquinare le elezioni comunali. Sindaco ai domiciliari
Bruno Miliadò, sindaco di Forza d’Agrò, è stato posto agli arresti domiciliari insieme a un consigliere comunale, un agente e un ausiliario del traffico della Polizia Municipale locale. Un altro consigliere del comune ha ricevuto un divieto di dimora nella propria residenza. Le indagini, condotte dai Carabinieri della compagnia di Taormina su incarico della procura di Messina, hanno portato alla luce un presunto gruppo criminale accusato di “associazione per delinquere”. Gli inquirenti contestano la creazione di false attestazioni di residenza, finalizzate a inquinare le elezioni comunali previste per l’8 e il 9 giugno 2024, in cui Miliadò è stato riconfermato sindaco. Le accuse riguardano la “falsità materiale” e la “falsità ideologica” commesse in atti pubblici.
