Figc, Malagò-Galliani: i programmi dei due candidati alla presidenza

La corsa per la presidenza della Figc è ufficialmente iniziata, con Giovanni Malagò e Adriano Galliani come principali candidati. I programmi presentati dai due contendenti si sviluppano in un contesto complicato dal ‘caso Genoa’, che ha visto inizialmente il supporto del club a Galliani, poi revocato in favore di Malagò. Una commissione, nominata dallo stesso Malagò, dovrà decidere entro dieci giorni quale sostegno sia valido.
Il programma di Malagò si concentra sulla protezione dei giovani talenti, sulla sostenibilità economica e sulla riforma della fiscalità. Tra le proposte figurano la riorganizzazione del Club Italia, la creazione di nuove figure professionali e il rifinanziamento della 'Riforma Zola', destinata a incentivare gli investimenti nei vivai. Malagò punta anche a migliorare il coordinamento tra i vari settori del calcio e a preparare il terreno per Euro 2032.
Galliani, dal canto suo, propone un mandato di due anni per rilanciare il calcio italiano, con un focus su Nazionali, giovani e stadi. Il suo programma, articolato in 18 punti, mira a valorizzare i giovani calciatori e a sviluppare le seconde squadre Under 23. Galliani intende anche aumentare i ricavi e affrontare questioni legate alla disciplina delle sponsorizzazioni delle scommesse.
Il caso Genoa, che potrebbe influenzare le elezioni, resta in sospeso. Malagò, che ha perso il supporto di otto club di A, vede nel Genoa un'opportunità per rafforzare la sua candidatura, mentre per Galliani rappresenta un voto in più. Tuttavia, eventuali contestazioni non influenzeranno la data delle elezioni, fissata per il 14 dicembre.
