Calcio in lutto per Jesús de Miguel, al funerale il ct della Spagna e il presidente del Real Madrid

Il calcio spagnolo è in lutto per la morte di Jesús de Miguel, calciatore del Tenerife, deceduto dopo uno scontro in campo durante una partita di seconda divisione. I funerali si sono tenuti a Navahermosa, con la presenza di familiari, compagni di squadra, del commissario tecnico della Spagna Luis de la Fuente e del presidente del Real Madrid Florentino Pérez.
De Miguel, 30 anni, è venuto a mancare martedì, il giorno dopo aver subito un arresto cardiaco a seguito di un impatto con il portiere avversario. De la Fuente ha espresso le condoglianze del mondo del calcio, sottolineando l'importanza di mostrare unità in un momento così difficile.
L'auto funebre, adornata di fiori, è arrivata lentamente davanti alla chiesa, seguita da decine di persone con candele accese. Il paese di Navahermosa, con circa 3.000 abitanti e originario dei genitori di De Miguel, ha proclamato tre giorni di lutto e ha fatto calare le bandiere a mezz'asta. Nato a Madrid, De Miguel aveva trascorso gran parte della carriera nelle serie minori, contribuendo alla promozione del Tenerife nella scorsa stagione.
L'incidente è avvenuto lunedì, quando De Miguel, nel tentativo di controllare un pallone, è stato colpito dal portiere Jesús Owono. I medici hanno tentato di rianimarlo per cinque minuti prima di trasportarlo in ospedale. Owono ha espresso il suo dispiacere e ha rivolto le condoglianze alla famiglia di De Miguel, che lascia una moglie e una figlia di un anno. La Polizia nazionale ha avviato un'indagine per possibile omicidio colposo, per determinare la natura dell'intervento del portiere. La tragedia ha suscitato messaggi di cordoglio da parte di molti club europei e omaggi in memoria di De Miguel.
