Marte potrebbe essere ancora vulcanicamente attivo: lo studio

Marte potrebbe essere ancora vulcanicamente attivo: lo studio

Marte potrebbe ancora presentare attività vulcanica. Tracce di acido cloridrico nell'atmosfera sopra una regione con fratture geologiche suggeriscono che gas provenienti da magma sotterraneo possano emergere sulla superficie del Pianeta Rosso. Questo è quanto emerge da uno studio coordinato da Alexander Trokhimovskiy e Daniel Mège, pubblicato sulla rivista Science Advances.

La scoperta, ottenuta grazie alla sonda ExoMars Trace Gas Orbiter, potrebbe fornire nuove evidenze di attività magmatica recente o in corso. Gli scienziati hanno a lungo discusso la possibilità che Marte, nonostante la presenza di grandi vulcani, conservi un'attività geologica interna. Sebbene siano stati registrati terremoti marziani, non sono state osservate eruzioni o nuove colate laviche.

I ricercatori hanno analizzato i dati dell'Atmospheric Chemistry Suite della sonda, rilevando concentrazioni anomale di acido cloridrico, nell'ordine di poche parti per miliardo, nella regione del vulcano Alba Mons, durante una fase fredda dell'anno marziano. Le concentrazioni più elevate sono state osservate sopra fratture della superficie, che potrebbero fungere da vie di risalita per le emissioni dal sottosuolo.

Sulla Terra, l'acido cloridrico è un gas associato all'attività magmatica. La sua presenza su Marte potrebbe indicare processi vulcanici attivi. Tuttavia, gli autori avvertono che la ricerca non dimostra direttamente l'esistenza di magma attivo né documenta un'eruzione, e l'interpretazione vulcanica richiede ulteriori conferme.

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