Manovra: le opposizioni danno un titolo alla battaglia da portare in Parlamento

Manovra: le opposizioni danno un titolo alla battaglia da portare in Parlamento

I pentastellati definiscono la manovra economica “un'umiliazione”, evidenziando i tagli già effettuati nell'ultima legge di bilancio. Sottolineano che non si tratta di una misura transitoria, come affermato dal ministro Valditara, e segnalano la continua mobilitazione di studenti, autotrasportatori, agricoltori e lavoratori. In risposta, il governo ha destinato 14 miliardi di euro alla difesa, a scapito della sanità e della scuola pubblica.

La proposta di revisione della rivalutazione delle pensioni è stata bocciata, mentre il taglio dell'IRPEF è considerato un bluff, poiché i benefici si faranno sentire solo nel 2027. Secondo le opposizioni, la manovra rappresenta una rapina sociale, con 4,6 miliardi di euro spesi per armamenti e 14 miliardi sottratti ai pensionati in un decennio, oltre a un condono per il gioco d'azzardo, ignorando la crisi climatica.

Questi temi saranno discussi nel primo incontro tra delegati e leader, previsto per la prossima settimana, dopo una riunione che ha segnato l'avvio del campo progressista. Conte ha annunciato un manifesto entro novembre e primarie entro febbraio, per non dare vantaggi a Meloni, con gazebo aperti a più candidati e la proposta di un reddito di cittadinanza. La CGL ha già convocato una manifestazione per il 20 novembre, contro una manovra che considerano accelerare il declino e l'impoverimento del Paese.

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