Frana Niscemi, arrivano i primi aiuti economici

La struttura del commissario nazionale per la frana di Niscemi ha trasferito cinque milioni di euro al Comune per avviare misure di sostegno agli sfollati che hanno perso la propria abitazione o un'attività economica. Il decreto è stato firmato dal commissario Fabio Ciciliano, che ha partecipato a un vertice operativo nella Prefettura di Caltanissetta. Questi fondi rappresentano una prima anticipazione e saranno destinati a coloro che, alla data del 18 gennaio 2026, risultavano titolari di unità immobiliari a uso abitativo o per attività produttive, regolarmente accatastate e situate nel territorio di Niscemi, che risultano distrutte, danneggiate, demolite o da demolire.
Il contributo economico si applica anche ai titolari di immobili che, pur essendo ancora integri, si trovano all'interno dell'area di frana o della fascia di rispetto definita dalle indagini geologiche, per i quali sono in vigore provvedimenti di sgombero o evacuazione a causa di un rischio residuo non mitigabile. Il piano complessivo per contributi, demolizioni e interventi di prevenzione e riduzione del rischio idraulico e idrogeologico ammonta a 150 milioni di euro. Recentemente, comitati di cittadini hanno manifestato per sollecitare interventi di messa in sicurezza e il riconoscimento dei contributi per chi ha perso le abitazioni.
