Inchiesta corruzione alla Motorizzazione, confermati gli arresti per il direttore Pizzuto

Inchiesta corruzione alla Motorizzazione, confermati gli arresti per il direttore Pizzuto

Il tribunale del riesame di Palermo ha respinto il ricorso presentato da Angelo Pizzuto e Ignazio Pepati, attualmente agli arresti domiciliari con l'accusa di corruzione. I due sono stati arrestati in flagranza di reato dalla Squadra mobile, mentre Pizzuto, direttore della Motorizzazione civile di Palermo, avrebbe ricevuto da Pepati, coordinatore di Aci Gestione Servizi, una mazzetta di 5.500 euro in contanti, legata a presunti favori per il superamento degli esami di guida.

Pepati era stato trovato in possesso di 2.500 euro, che gli sono stati restituiti nonostante la conferma della misura cautelare. Le motivazioni dei provvedimenti, supportate da intercettazioni e riprese video che documentano passaggi di denaro, saranno depositate entro 45 giorni.

Pizzuto, dimessosi dal suo incarico alla Motorizzazione, si rifiuta di lasciare la presidenza di Amg Gas, una società partecipata dal Comune di Palermo, sostenendo che non ci sia alcun collegamento tra il suo ruolo e l'inchiesta. La sua posizione sta creando imbarazzi all'interno del partito di Fratelli d'Italia, di cui è ritenuto vicino all'assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò. Nonostante la situazione, Pizzuto continua a percepire gli emolumenti previsti per il suo incarico.

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