Festival di Morgana 2026, viaggio di culture tra Oriente e Occidente

La 51esima edizione del festival di Morgana, rassegna internazionale del teatro di figura organizzata dal museo delle marionette Antonio Pasqualino di Palermo, si svolgerà nel quartiere della Kalsa dal 5 al 22 novembre. Il programma, presentato oggi, si concentrerà sul corpo e le sue rappresentazioni, con un focus speciale su Pinocchio, che vedrà la partecipazione di Beppe Barra e di artisti provenienti da Italia, Turchia, Iran, Spagna e Germania.
Rosario Perricone, direttore del museo e del festival, ha sottolineato l'importanza dell'ascolto reciproco in un contesto storico caratterizzato da conflitti. Ha evidenziato il desiderio di utilizzare il teatro popolare per favorire la mescolanza e il rinnovamento delle culture. Il festival ha deciso di coinvolgere artisti iraniani, provenienti da un paese in guerra, per promuovere il dialogo.
Inoltre, il festival ha avviato collaborazioni con vari enti culturali, tra cui la Fondazione Federico II e il Comune di Palermo. L'assessore alla cultura Antonio Rini ha dichiarato che l'evento mira a "recuperare la dimensione del tempo" e a seminare speranza in una società in difficoltà. Morgana ospiterà anche mostre, tra cui una dedicata a Pinocchio con opere degli studenti dell'Accademia di Belle Arti e due sull'opera dei pupi, riconosciuta come patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
