Pd, Barbagallo si dimette da segretario

Il segretario regionale del Partito Democratico siciliano, Anthony Barbagallo, ha annunciato le sue dimissioni, chiudendo così una lunga fase di conflitto interno. Barbagallo ha spiegato che la decisione è stata presa in considerazione della mancata ricomposizione delle divisioni all'interno del partito, che ha visto contestazioni riguardo la regolarità del congresso che lo ha eletto, con conseguenti azioni legali. Sottolineando l'importanza dell'unità in vista delle sfide elettorali del 2027, ha comunicato la sua scelta attraverso i social media.
Il partito ora dovrà definire la propria struttura in Sicilia in preparazione per i prossimi appuntamenti elettorali, con la possibilità di istituire un direttorio collettivo per gestire le primarie e le elezioni future. Nella stessa giornata, si è svolta l'audizione dell'assessore al territorio e ambiente, Giusi Savarino, in commissione regionale antimafia, riguardo a un caso di presunta corruzione legato a Gaetano Armao. La commissione aveva già ascoltato il presidente della regione e domani sarà il turno dell'assessore all'Energia, Colianni. Si attendono inoltre decisioni del gip sulle misure cautelari per Armao e altri indagati, dopo gli interrogatori di due settimane fa. Infine, si segnala il passaggio del deputato Carlo Auteri dalla Dc alla Lega e la formazione di un nuovo gruppo centrista con tre deputati rimasti nella Dc e due di Noi Moderati e Udc.
