Performance ambientali della città italiane, male Palermo e Catania

Le città siciliane si posizionano tra le ultime nella classifica di Ecosistema Urbano 2026, un rapporto annuale di Legambiente e Ambiente Italia, in collaborazione con Il Sole 24 Ore, che analizza le performance ambientali di 106 capoluoghi di provincia in Italia. Catania e Palermo occupano rispettivamente il penultimo e l'ultimo posto, con indici di "performance sostenibile" del 37,45% e del 36,74%. Reggio Calabria segue a breve distanza con lo stesso punteggio di Palermo.
In cima alla classifica si trova Mantova, con un punteggio di 81,29%, seguita da Trento e Bolzano. I criteri di valutazione considerano vari aspetti, tra cui consumi idrici, raccolta differenziata, piste ciclabili, dispersione della rete idrica, isole pedonali, uso efficiente del suolo e utilizzo di energia solare pubblica.
La top ten è dominata da medi e piccoli comuni del nord-est, con Cremona al quarto posto (74,77%), Reggio Emilia al quinto (72,40%), Bergamo al sesto (71,45%), Parma al settimo (71,03%) e Pordenone all'ottavo (70,79%). Cosenza, prima città del sud, risale nella classifica, tornando nella top ten dopo essere stata 16esima nel 2025. Napoli, invece, si colloca all'ultimo posto con un indice di performance ambientale del 30,80%.
