Gemellaggio Sciacca-Santoña, Curreri interroga l’Amministrazione: «Dopo due anni servono risultati concreti»

Gemellaggio Sciacca-Santoña, Curreri interroga l'Amministrazione: «Dopo due anni servono risultati concreti»

A due anni dall'avvio del gemellaggio tra Sciacca e la cittadina spagnola di Santoña, il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Alessandro Curreri, chiede all'Amministrazione comunale di fare il punto sulle iniziative realizzate e sui progetti futuri. Il consigliere ha presentato un'interrogazione a risposta scritta indirizzata al sindaco e all'assessore con delega alla Pesca e al Turismo, Francesco Dimino, per conoscere le azioni intraprese per valorizzare il legame tra le due comunità.

Al centro dell'iniziativa politica ci sono le potenzialità economiche e turistiche del gemellaggio, che affonda le proprie radici nella storia dei maestri salatori saccensi emigrati in Cantabria, un legame simboleggiato anche dalla statua della Mulier del Salazonero.

«A distanza di due anni chiedo all'Amministrazione e all'Assessore Dimino di fare chiarezza sullo stato dell'arte: quali iniziative sono state intraprese e quali si intendono mettere in campo per trasformare questo legame storico in opportunità commerciali, flussi turistici di ritorno e sviluppo per il nostro tessuto economico? Non possiamo permetterci che un patrimonio di relazioni così importante rimanga chiuso in un cassetto», dichiara Curreri.

L'interrogazione richiama in particolare la necessità di coinvolgere direttamente le imprese ittiche locali, gli armatori, gli operatori turistici e il Gruppo d'Azione Costiero (ex GAC), attraverso un piano strutturato capace di favorire nuove opportunità economiche e attrarre a Sciacca i discendenti dei saccensi trasferitisi in Cantabria.

Il capogruppo pentastellato solleva anche una questione politica, esprimendo perplessità sull'atteggiamento che, a suo giudizio, l'Amministrazione riserverebbe alle proposte provenienti dall'esterno della maggioranza.

«Noto con un pizzico di amarezza che spesso le proposte avanzate dal sottoscritto sembrano far paura o creare imbarazzo a questa Amministrazione, quasi ci fosse il timore di confrontarsi con iniziative strutturate se non se ne può rivendicare l'esclusiva paternità. Ma il futuro di Sciacca non può essere ostaggio di gelosie di parte», afferma Curreri.

Il consigliere annuncia inoltre di avere pronto un progetto complessivo per la valorizzazione dell'identità e del territorio saccense, che intende presentare nel dettaglio alla città.

«Non vedo l'ora di presentarlo nei dettagli alla città e, soprattutto, di metterlo finalmente in pratica per il bene di tutti i saccensi. Come sempre parlo di temi e proposte, che per il mio paese non mancheranno mai», conclude.

L'obiettivo dell'interrogazione è dunque ottenere dall'Amministrazione un quadro delle attività svolte e delle prospettive del gemellaggio, con particolare attenzione al turismo delle radici, alla promozione territoriale e alle opportunità commerciali legate ai rapporti storici tra Sciacca e Santoña.

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