Meloni a San Patrignano: “La droga rende schiavi e gli schiavi non sono liberi”

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha visitato la Comunità di San Patrignano in occasione di un incontro internazionale sulla prevenzione e il recupero dalle dipendenze, organizzato da Italia e Francia. Durante il suo intervento, Meloni ha evidenziato l'importanza della comunità come esempio di speranza e libertà, sottolineando che "la droga rende schiavi e gli schiavi non sono liberi". Ha ringraziato i giovani della comunità per il loro impegno nella preparazione dell'evento.
Meloni ha anche messo in guardia sui pericoli delle droghe moderne, definendole più potenti e accessibili rispetto al passato. Ha criticato l'idea di considerare la cannabis come una droga leggera, evidenziando l'aumento della potenza del THC. La presidente ha affermato che la dipendenza non è una condanna irrevocabile e ha annunciato l'approvazione di una legge che consente di scontare la pena in comunità per chi ha commesso reati legati alla droga.
Inoltre, ha annunciato un investimento di oltre 210 milioni di euro per il 2026 per il contrasto alle dipendenze, sottolineando l'importanza della prevenzione e della cura. Meloni ha ribadito la necessità di combattere i traffici illegali e di non banalizzare il problema delle droghe. Ha concluso il suo intervento esprimendo la determinazione a non arrendersi di fronte ai trafficanti e a garantire che ogni vita possa essere riconquistata.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato un messaggio all'incontro, sottolineando che la domanda di sostanze nasce da un disagio sociale e che è fondamentale un impegno comune per affrontare il problema delle dipendenze. Ha evidenziato l'importanza della cooperazione internazionale nel contrasto al traffico di droga e nel recupero delle persone coinvolte.
