Minori dipendenti da social, pediatri: “In ambulatorio aumento casi, bene lo stop a under 14”

Minori dipendenti da social, pediatri: "In ambulatorio aumento casi, bene lo stop a under 14"

La crescente preoccupazione per l'uso dei social media tra i minori è al centro del dibattito, con esperti che chiedono un intervento legislativo. Stefano Vicari, professore all'Università Cattolica e responsabile dell'Unità di Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza dell'Ospedale Bambino Gesù di Roma, ha sottolineato l'importanza di approvare un disegno di legge che vieti l'accesso ai social sotto i 14 anni, suggerendo di estendere il divieto fino ai 16 anni.

Vicari ha evidenziato un aumento dei casi di dipendenza da web e social tra bambini e ragazzi, con l'apertura di un ambulatorio dedicato a queste problematiche. Negli ultimi giorni, sono stati visitati numerosi giovani tra gli 8 e i 17 anni con dipendenze già conclamate. L'esperto ha messo in evidenza la relazione tra l'uso di queste piattaforme e disturbi come ansia e depressione, attribuendo parte del problema ai meccanismi di ricompensa immediata degli algoritmi.

Attualmente, in Italia, esiste un limite di età per l'uso dei social fissato a 14 anni, ma spesso non viene rispettato. Vicari ha anche avvertito riguardo all'uso degli smartphone, raccomandando di non darli in uso privato ai bambini prima dei 13 anni. Ha concluso sottolineando l'importanza di educare i giovani, ma anche la necessità di stabilire divieti, poiché il cervello dei minori non è ancora maturo per valutare i rischi associati a queste tecnologie.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità