Cisgiordania, Israele arresta decine di volontari umanitari. Inclusi due italiani

Due italiani, Manuel Tartarotti e suo padre Alberto, sono stati arrestati dall'esercito israeliano vicino a Masafer Yatta, nel sud della Cisgiordania, mentre si trovavano nella regione per consegnare fondi all'associazione di volontariato Youth of Sumud. I due sono stati trattenuti per 24 ore con l'accusa di terrorismo, malmenati e interrogati in una base militare a Hebron. Manuel ha raccontato di essere stato bendato e picchiato durante il trasporto, e di aver subito un processo di schedatura.
La polizia israeliana sospetta che i due abbiano effettuato un ingresso illegale in una zona militare e di avere legami con l'organizzazione al-Haq, considerata terroristica da Israele. Entrambi hanno ricevuto un divieto di ingresso in Israele per dieci anni.
Nel contesto attuale, caratterizzato da tensioni in vista delle elezioni, si registrano anche violenze da parte di coloni israeliani contro palestinesi impegnati nella raccolta delle olive. Questi episodi coinvolgono anche giornalisti e diplomatici, evidenziando un clima di crescente conflittualità nella regione.
