Ragusa, ucciso nel centro di accoglienza con un bilanciere di 11 kg

Ragusa, ucciso nel centro di accoglienza con un bilanciere di 11 kg

Il 30 novembre, il laboratorio di analisi forense della procura distrettuale di Catania procederà alla copia forense del cellulare e delle due schede telefoniche sequestrate dai carabinieri della Stazione di Modica, in seguito all'omicidio di un 30enne egiziano avvenuto il primo settembre scorso. La vittima è stata colpita alla testa con un peso da bilanciere di 11 chili all'interno di un centro di accoglienza, dove entrambi gli uomini erano ospiti.

L'indagato, un connazionale di 28 anni, è stato notato con abiti insanguinati e ha riferito di aver avuto una lite. Gli accertamenti sul telefono mirano a ricostruire il movente e i rapporti tra la vittima e il presunto autore del delitto.

L'avvocato Massimo Garofalo, che assiste il 28enne in custodia cautelare, ha richiesto al gip del tribunale ibleo una perizia psichiatrica in incidente probatorio, citando una certificazione medica del dipartimento di salute mentale di Ragusa che attesta disturbi post traumatici da stress e comportamenti psicotici.

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