Pressing di Trump perché Kiev ceda territori, Witkoff oggi in Russia. Lavrov: “La musica è cambiata”

Pressing di Trump perché Kiev ceda territori, Witkoff oggi in Russia. Lavrov: "La musica è cambiata"

Nel briefing con la stampa, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha sottolineato l'importanza che eventuali negoziati siano condotti da un "rappresentante legittimo del potere ucraino", in grado di prendere decisioni per porre fine al conflitto. Peskov ha espresso la speranza di un incontro imminente tra Vladimir Putin e i negoziatori statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner, evidenziando che Witkoff potrà aggiornare Putin sui suoi contatti con ucraini ed europei.

Riguardo alla situazione a Oleshky, nella regione di Kherson, Peskov ha affermato che sono in corso sforzi per affrontare la crisi umanitaria, menzionando discussioni avute con Papa Leone XIV e con Donald Trump. Ha anche ribadito che la Russia si considera un fornitore affidabile di risorse energetiche e ha espresso la volontà di dialogare sull'Artico come territorio di cooperazione.

In merito alla stabilità strategica e al disarmo nucleare, Peskov ha dichiarato la necessità di riprendere il dialogo con gli Stati Uniti, avvertendo che la mancanza di una base giuridica in questo settore è "estremamente pericolosa". Ha sottolineato che i negoziati dovrebbero iniziare presto, poiché saranno complessi e prolungati, e devono coinvolgere anche le potenze nucleari del Regno Unito e della Francia.

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