Kiev bombardata e nuovi attacchi russi a infrastrutture energetiche

Kiev è stata colpita da una serie di attacchi, con 16 missili balistici e oltre 200 droni che hanno preso di mira le infrastrutture energetiche. Le vittime si registrano in diverse città, tra cui Kharkiv, dove un attacco ha causato la morte di una bambina e due donne, con almeno 15 feriti. Per la prima volta, un soldato ucraino ferito è stato evacuato tramite drone.
La collaborazione con le intelligenze statunitensi sembra vacillare. Il presidente Zelensky ha dichiarato di non aver ricevuto avvisi riguardo alla prima ondata di attacchi. In risposta alle affermazioni di Trump, che sostiene che Zelensky non desideri la pace, il presidente ucraino ha sottolineato di aver accolto ogni tentativo di mediazione, ma ha evidenziato che Mosca risponde con missili.
Si sta rafforzando l'asse tra Stati Uniti e Russia, con la possibilità di un incontro tra il presidente Biden e Putin, insieme a Xi Jinping. Il segretario di Stato americano Rubio ha confermato che si sta lavorando a questo incontro, mentre il Cremlino ha affermato che una soluzione è impossibile senza il coinvolgimento degli ucraini. Il ministro degli esteri russo Lavrov, in visita in Iran, ha dichiarato che né Kiev né i suoi alleati europei sono pronti per i negoziati.
Il governo ucraino ha espresso la necessità di un incontro trilaterale che includa anche l'Ucraina, ritenendo che il formato Russia-Cina-Stati Uniti potrebbe avere effetti opposti. Tuttavia, è stato raggiunto un primo accordo per facilitare le evacuazioni nella cittadina di Oleshky, occupata e con 6.000 civili intrappolati senza cibo né aiuti umanitari.
