Abi: accelera crescita dei prestiti a famiglie e imprese, +3,7%

La crescita dei prestiti bancari a famiglie e imprese ha accelerato, con un incremento del 3,7% su base annua a settembre 2026, rispetto al +3,5% di agosto. L'Abi ha evidenziato che si tratta del ventunesimo mese consecutivo di aumento per le famiglie e del quindicesimo per le imprese. Nel mese di agosto, i prestiti alle imprese sono aumentati del 4,2%, mentre quelli alle famiglie hanno registrato un incremento del 2,9%.
A settembre, i tassi sui mutui e sui prestiti alle imprese hanno mostrato un lieve aumento. Il tasso medio per le nuove operazioni di acquisto di abitazioni è salito al 3,61%, mentre quello per il finanziamento alle imprese è arrivato al 3,77%. Anche i tassi sui nuovi depositi a durata prestabilita sono aumentati, raggiungendo il 2,47%. Il rendimento delle nuove emissioni di obbligazioni bancarie a tasso fisso è stato del 3,69%, mentre il tasso medio sui depositi totali è salito allo 0,73%.
L'Abi prevede un aumento del tasso di crediti deteriorati per le imprese nel periodo 2026-2027, in particolare a causa delle difficoltà nel settore delle costruzioni. Attualmente, i crediti netti si mantengono sotto controllo, ma si stima che il tasso di deterioramento del credito per le imprese possa aumentare dal 2,6% nel 2025 al 2,8% nel 2026 e al 2,9% nel 2027, per poi scendere leggermente nel 2028. Gli incrementi più significativi sono attesi per le imprese di medie dimensioni e per il settore delle costruzioni.
