Il presidente Usa Donald Trump rimuove Paolo Zampolli dall’incarico al Dipartimento di Stato

Il presidente Usa Donald Trump rimuove Paolo Zampolli dall'incarico al Dipartimento di Stato

Paolo Zampolli, amico di Donald Trump e nominato al Dipartimento di Stato, è stato rimosso dall'incarico di inviato speciale per le partnership globali. La decisione è avvenuta poche ore dopo la pubblicazione di un articolo di Politico che riportava un conflitto tra Zampolli e il vice segretario di Stato Christopher Landau. Quest'ultimo aveva cercato di limitare il ruolo di Zampolli a questioni culturali, portando a uno scambio di email accese tra i due.

Un funzionario americano ha confermato il licenziamento, affermando che Zampolli non è più un dipendente del governo. In risposta, Zampolli ha dichiarato che servire Trump è stato un grande onore e ha espresso gratitudine per il supporto ricevuto. Ha anche accennato alla sua intenzione di tornare agli affari e costruire nuove relazioni.

Negli ultimi mesi, Zampolli aveva suggerito che l'Italia potesse sostituire l'Iran nel Mondiale 2026 e si era descritto come amico di Giuseppe Conte, presidente del Movimento cinque stelle. Tuttavia, il suo rapporto con il Dipartimento di Stato era stato segnato da tensioni con Landau, che lo aveva esortato a limitarsi al suo ambito di competenza. Zampolli aveva ribadito che solo il Presidente poteva revocargli l'incarico, ma ora la revoca è avvenuta. Questo episodio segue un'altra uscita brusca nel Dipartimento di Stato, quella di Kimberly Guilfoyle, ambasciatrice in Grecia.

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