Casa Bianca replica a Meloni: l’accordo sul diesel è un grande successo

La Casa Bianca ha risposto alle critiche della premier Giorgia Meloni riguardo all'accordo energetico tra il presidente Donald Trump e Vladimir Putin, definendo l'intesa come un "grande accordo" e un "successo" per il mercato globale del diesel. Un portavoce ha sottolineato che l'accordo mira a immettere ingenti quantità di diesel sul mercato e a ridurre i prezzi, evidenziando l'importanza di abbattere i costi per agricoltori, camionisti e famiglie americane.
L'accordo, annunciato da Trump il 9 ottobre, prevede forniture immediate di oltre 300.000 tonnellate di diesel russo, con ulteriori consegne programmate nei mesi successivi. Per facilitare l'intesa, il Tesoro Usa ha sospeso temporaneamente le sanzioni sul gasolio russo fino ad aprile 2027. Trump ha anche collegato l'iniziativa al controllo dello Stretto di Hormuz e alla situazione in Iran, promettendo ribassi significativi dei prezzi del carburante.
Meloni, intervenendo al Senato, ha definito l'accordo "molto rischioso", sostenendo che l'aumento dei prezzi dei carburanti è principalmente legato alla guerra in Iran. Ha espresso preoccupazione per il rischio di legittimare Mosca e per le potenziali nuove entrate destinate a finanziare la guerra in Ucraina. La premier ha ribadito il sostegno dell'Italia all'Ucraina e ha auspicato una rappresentanza europea più forte nei negoziati.
La risposta della Casa Bianca difende l'accordo e gli sforzi di Trump per fermare gli attacchi alle raffinerie nel conflitto Russia-Ucraina. Tuttavia, le divergenze tra Trump e Meloni su questioni come la guerra in Iran e il sostegno a Kiev potrebbero complicare ulteriormente il dialogo, in vista del G20. Zelensky ha criticato l'intesa come un investimento nella guerra, mentre il Cremlino ha minimizzato le osservazioni di Meloni. L'Europa continua a mantenere la linea sulle sanzioni, cercando di bilanciare la pressione energetica senza allentare quella su Mosca.
