Istat poco più di 2,1 milioni di famiglie in povertà assoluta nel 2025, il 45,3% vive al Nord

Istat poco più di 2,1 milioni di famiglie in povertà assoluta nel 2025, il 45,3% vive al Nord

Nel 2025 si prevede che oltre 2,1 milioni di famiglie vivranno in povertà assoluta, corrispondente all'8,0% del totale delle famiglie residenti, un dato stabile rispetto al 2024. Gli individui in questa condizione superano i 5,4 milioni, pari al 9,3% della popolazione. L'Istat evidenzia che la povertà è più diffusa nel Mezzogiorno, dove coinvolge 813mila famiglie (9,6%), seguita dal Nord-ovest e Nord-est. Al Nord, il 45,3% delle famiglie in povertà assoluta risiede, mentre il Centro presenta i valori più bassi.

L'incidenza di povertà assoluta è più alta tra le famiglie numerose, raggiungendo il 19,2% tra quelle con cinque o più componenti. Le famiglie monogenitore e quelle con persona di riferimento giovane mostrano valori superiori alla media. Per quanto riguarda le famiglie in affitto, l'incidenza di povertà assoluta è del 20,9%, significativamente più alta rispetto a quelle proprietarie (4,5%).

Nel 2025, la soglia di povertà relativa per una famiglia di due componenti è fissata a 1.231,01 euro mensili, con oltre 2,8 milioni di famiglie in povertà relativa, pari al 10,8%. Anche in questo caso, il Mezzogiorno presenta i valori più elevati. L'intensità della povertà relativa è in lieve calo, attestandosi al 19,6%. Le dinamiche variano tra le diverse tipologie comunali, con i comuni più piccoli che mostrano segnali di miglioramento.

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