Meloni in Parlamento a tutto campo, focus su Ucraina ed energia

Meloni in Parlamento a tutto campo, focus su Ucraina ed energia

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha presentato in Parlamento le sue comunicazioni in vista del prossimo Consiglio europeo a Bruxelles, focalizzandosi sul sostegno all'Ucraina. Questo tema ha generato pressioni nel centrosinistra per definire un programma comune, evidenziando le divergenze con le posizioni di Futuro nazionale e della maggioranza, con Matteo Salvini che ha espresso riserve sul supporto a Kiev.

Meloni ha difeso la posizione del governo, affermando che il sostegno all'Ucraina è fondamentale per rendere possibile la pace. Ha sottolineato che la resa non equivale a pace, ma a conquista, e ha avvertito che una cessazione della difesa da parte di Kiev porterebbe all'occupazione di una nazione europea. Ha richiamato alla memoria eventi storici come i carri armati russi a Praga e Budapest, ribadendo l'importanza del sostegno alla popolazione civile, della pressione su Mosca e dell'unità euro-atlantica per una pace duratura.

In merito alle posizioni internazionali, Meloni ha criticato la decisione di Donald Trump di riaprire alle importazioni di gas russo, sostenuta anche in Italia da Roberto Vannacci. Ha poi collegato sicurezza ed energia, rivendicando l'ottenimento della clausola di salvaguardia nazionale per le spese militari e per affrontare la crisi energetica. Ha negato che tali fondi vengano sottratti a sanità o istruzione, affermando che una maggiore sicurezza non implica minori risorse per i servizi essenziali. Infine, ha ricordato che le opposizioni, quando erano al governo, avevano approvato un incremento delle spese militari durante la pandemia.

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