Londra mette al bando i libri di Sally Rooney, sostenitrice di Palestine Action

I libri di Sally Rooney, autrice di "Persone normali", non possono più essere venduti nel Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action, organizzazione dichiarata terroristica dal governo britannico. L'editore Faber ha comunicato che, in conformità con la legislazione attuale, non è possibile versare i proventi a Rooney, portando alla decisione di non distribuire più le sue opere nel paese.
Rooney aveva già annunciato nel 2025, attraverso l'Irish Times, l'intenzione di utilizzare i proventi delle sue opere per sostenere Palestine Action, nonostante il gruppo fosse stato dichiarato fuorilegge dal governo laburista. Oltre ai proventi dei libri, la scrittrice riceve diritti dalla BBC per le serie tv "Normal People" e "Conversations with Friends", basate sui suoi romanzi.
Dopo il bando di Palestine Action, ogni forma di sostegno è vietata, inclusa l'esposizione di cartelli o l'uso di magliette con il logo del gruppo. Secondo l'associazione Defend Our Juries, oltre 3.700 persone sono state fermate durante le manifestazioni a favore dell'organizzazione. Huda Ammori, cofondatrice di Palestine Action, ha avviato una battaglia legale contro il governo per annullare il divieto. Sebbene l'Alta Corte di Londra avesse inizialmente dato ragione ad Ammori, la Corte d'appello ha successivamente ribaltato la sentenza, confermando la legittimità del bando. La Corte suprema britannica ha concesso ad Ammori il permesso di ricorrere, con l'udienza fissata per il mese prossimo.
