Niscemi, il Consiglio dei ministri approva contributi anche per le imprese in affitto

Il Consiglio dei Ministri ha approvato l'estensione dei contributi per la delocalizzazione e la riattivazione delle attività a Niscemi, includendo anche i titolari di imprese, negozi e studi in affitto che sono stati colpiti dalla frana e si trovano nella zona rossa. Questa misura è parte dell'ultimo decreto legge sulla protezione civile.
La nuova norma risponde a un vuoto normativo e finanziario, poiché nelle fasi iniziali dell'emergenza i ristori erano legati alla titolarità catastale degli immobili, escludendo così molti esercenti in affitto, costretti a sgomberare.
Il sindaco Massimiliano Conti ha espresso soddisfazione per il provvedimento, definendolo un passo fondamentale per garantire dignità e parità di diritti ai commercianti e imprenditori locali. Ha sottolineato l'ingiustizia che penalizzava coloro che, pur avendo subito danni significativi, non potevano accedere ai fondi per la ripartenza. Conti ha ringraziato il Governo, la presidente Meloni, il commissario straordinario per l'area di Niscemi, Fabio Ciciliano, e la struttura commissariale, evidenziando l'importanza di sostenere il tessuto economico e i posti di lavoro della comunità.
