Ilaria Salis, Tribunale di Milano annulla la sentenza di primo grado: “Riconosciute le mie ragioni”

La Corte d'Appello di Milano ha annullato la sentenza di primo grado che condannava Ilaria Salis, europarlamentare di Avs, al pagamento di oltre 300 mila euro a favore di due ex assistenti, Valentina Dadda e François Gelmetti, che avevano denunciato un licenziamento ingiustificato. La decisione è stata presa a causa di un difetto di instaurazione del contraddittorio, che ha impedito a Salis di difendersi adeguatamente.
Il provvedimento, recentemente comunicato alle parti, accoglie la richiesta degli avvocati della parlamentare, riportando il caso davanti al Tribunale per un nuovo esame. Salis ha commentato la sentenza attraverso un post su Instagram, esprimendo soddisfazione per il riconoscimento delle sue ragioni. In precedenza, era stata condannata in contumacia, poiché non aveva ricevuto la notifica degli atti giudiziari, circostanza che ha precluso la sua possibilità di difesa.
