The Times: il presidente Fifa Infantino ha percepito compensi aggiuntivi non dichiarati

Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, avrebbe ricevuto nel 2024 compensi aggiuntivi per 1,76 milioni di dollari dalla società statunitense incaricata di organizzare i Mondiali 2026, senza che tali pagamenti fossero riportati nel bilancio annuale della federazione. Questa informazione emerge da un'inchiesta del "The Times", che suggerisce che somme simili potrebbero essere state erogate anche negli anni successivi.
Secondo il quotidiano, una dichiarazione fiscale della FWC2026 US Inc. indica che nel 2024 Infantino ha ricevuto questi fondi extra, mentre nel bilancio della Fifa per lo stesso anno risulta un compenso di 4,274 milioni di franchi svizzeri. Miguel Maduro, ex presidente del comitato di governance della Fifa, ha denunciato la mancata pubblicazione di tali compensi come una violazione degli statuti della federazione, chiedendo un'indagine indipendente.
La Fifa, interpellata dal Times, non ha fornito spiegazioni sul perché i pagamenti aggiuntivi non siano stati inclusi nel bilancio. Un portavoce ha affermato che la retribuzione del presidente e i benefit contrattuali sono determinati da un sottocomitato e comunicati alle autorità statunitensi come previsto.
Inoltre, l'inchiesta rivela che Infantino ha soggiornato in una villa di lusso a Miami, acquistata nel 2023 dal miliardario Eric Schmidt per 27 milioni di dollari. Un portavoce di Schmidt ha confermato che Infantino ha pagato un affitto di mercato per la proprietà per tre anni, ma attualmente non vi risiede più. Il Times solleva interrogativi sull'eventuale utilizzo dei compensi aggiuntivi per coprire le spese di alloggio, senza però ricevere conferme dalla Fifa.
