Protesta per il caro carburanti nei centri nevralgici delle raffinerie siciliane

Dall'alba di oggi, agricoltori siciliani hanno avviato una serie di proteste bloccando gli ingressi delle autobotti al polo petrolchimico di Priolo. Circa trenta trattori hanno partecipato a un corteo diretto verso la raffineria di Gela, manifestando contro l'aumento dei prezzi del carburante e chiedendo maggiore tutela per i prodotti locali.
Il corteo ha percorso la strada statale 117 bis Gela-Catania, in direzione di Ponte Olivo, per poi fare ritorno al presidio di Gela, situato vicino al palazzo di giustizia, prima di dirigersi verso la statale 115 Gela-Vittoria. Sul posto sono presenti le forze dell'ordine per monitorare la situazione.
Inoltre, la protesta si è estesa anche nei pressi del caricamento autobotti della Raffineria Sonatrach di Augusta, nella provincia di Siracusa. Al momento, la raffineria di Milazzo risulta operativa.
