Casini: “Lascio il Parlamento, dopo 44 anni non mi ricandido, ma la politica non si abbandona”

Pier Ferdinando Casini ha annunciato che non si ricandiderà alle prossime elezioni politiche, dopo 44 anni di carriera parlamentare. In un'intervista al Corriere della Sera, ha spiegato di voler cedere spazio a nuove personalità più in sintonia con i partiti e le coalizioni attuali. Casini, eletto in tutte le legislature dal 1983 e presidente della Camera dal 2001 al 2006, ha anche ricordato il suo ruolo come possibile mediatore per le elezioni del presidente della Repubblica, ottenendo 52 voti nel gennaio 2022.
Riflettendo sul suo percorso, ha condiviso un ricordo del suo primo giorno a Montecitorio, quando chiamò suo padre, esprimendo la forte emozione di quel momento. Tra i suoi ricordi più belli, ha citato l'incontro con Giovanni Paolo II, descrivendolo come un'esperienza unica.
Casini ha anche commentato le attuali figure politiche, lodando Giorgia Meloni per la sua consistenza, ma avvertendo che la sua coerenza potrebbe talvolta apparire come testardaggine. Ha definito Elly Schlein come una leader da non sottovalutare, capace di attrarre i giovani. Riguardo a Silvio Berlusconi, lo ha descritto come il politico più carismatico, mentre ha sottolineato l'importanza di Gianfranco Fini nella storia recente.
Tra le sue ammirazioni, ha citato il democristiano Fanfani e il comunista Giorgio Napolitano. Infine, ha ricordato con tristezza la morte dell'amico Marco Biagi, sottolineando il profondo impatto che ha avuto su di lui.
