The day after, conta dei danni a Marsala e Petrosino. Undici famiglie senza casa

Il giorno successivo al passaggio di due trombe marine nel Trapanese, tra Marsala e Petrosino, si fa il punto sui danni. Undici famiglie sono rimaste senza casa: tre a Marsala, per un totale di sette persone, e otto a Petrosino. A Marsala, il Comune ha fornito ospitalità in albergo a una famiglia, mentre le altre due sono state accolte da amici e parenti. A Petrosino, dove i danni sono stati più significativi, quattro nuclei familiari sono stati sistemati in un hotel, mentre altri quattro sono stati accolti da familiari. Il plesso scolastico “Alcide De Gasperi” di contrada Terrenove a Marsala ha subito danni rilevanti. Questa mattina, il presidente della Regione, Renato Schifani, insieme all’assessore regionale all’Istruzione, Mimmo Turano, e alla sindaca Andreana Patti, ha visitato la struttura. Schifani ha promesso che non mancheranno gli stanziamenti, annunciando un emendamento alla Manovra correttiva per ottenere risorse immediate. La sindaca Patti ha descritto la situazione come un “scenario di guerra” e ha richiesto la dichiarazione dello stato d’emergenza. Anche il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha chiesto una stima dei danni e si è reso disponibile a trovare i fondi necessari. La giunta di Petrosino ha approvato una delibera per richiedere lo stato di emergenza nazionale e il supporto della Regione. Il sindaco Anastasi ha sottolineato che “Petrosino non può essere lasciata sola”, chiedendo impegni concreti. Gli uffici comunali, in collaborazione con la protezione civile, continuano a effettuare sopralluoghi per valutare i danni. Oggi le scuole di ogni ordine e grado, compresi nidi e materne, rimangono chiuse a Marsala e Mazara. Con l’allerta arancione in vigore su tutta la Sicilia, sono chiusi anche parchi, ville comunali e cimiteri, e sono sospesi eventi all’aperto. La tromba d’aria ha danneggiato anche le cabine Enel e i quadri elettrici della stazione di sollevamento di San Silvestro. Enel
