Il Tribunale del Lavoro respinge il ricorso d’urgenza di Sigfrido Ranucci

Il Tribunale del Lavoro respinge il ricorso d'urgenza di Sigfrido Ranucci

Il Tribunale del Lavoro ha respinto il ricorso d'urgenza presentato da Sigfrido Ranucci contro la RAI, che lo aveva rimosso dalla conduzione di Report e dal ruolo di capo autore della trasmissione. La giudice Donatella Casari ha emesso un'ordinanza di trenta pagine, concludendo che la decisione della RAI era giustificata da un malessere all'interno della redazione, aggravato dal clamore mediatico legato all'inchiesta sull'attentato subito da Ranucci, per il quale è stato identificato come mandante l'amico Walter Lavitola.

Ranucci, assistito dai suoi legali, aveva sostenuto che la rimozione fosse priva di fondamento concreto e motivata da discriminazioni di natura politica. Nonostante il verdetto, la RAI ha espresso soddisfazione per la conferma della legittimità della propria azione.

Attualmente, Ranucci non tornerà alla conduzione di Report, la cui nuova stagione è prevista per inizio novembre. Tuttavia, la questione rimane aperta, poiché il giornalista potrebbe presentare un ricorso al giudice di merito. Nel frattempo, la Procura sta ancora valutando i tempi per convocare Ranucci come persona informata sui fatti nell'ambito dell'inchiesta sull'attentato.

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