Il Tribunale del Lavoro rigetta il ricorso di Ranucci: niente reintegro alla conduzione

Il Tribunale del Lavoro di Roma ha respinto la richiesta di reintegro presentata da Sigfrido Ranucci, ex conduttore di Report, la trasmissione d'inchiesta di Rai3. I giudici hanno confermato la legittimità delle decisioni prese dai vertici della Rai, che avevano rimosso Ranucci dalla conduzione del programma, offrendogli però altre opportunità lavorative, tra cui ruoli al Tg3, a RaiNews24 o come corrispondente dall'estero. Ranucci ha rifiutato queste proposte, definendole inadeguate rispetto alla storia del programma e alla professionalità della redazione.
In sede cautelare, il giudice ha ritenuto che non ci fossero le condizioni per un reintegro immediato, sottolineando il diritto dell'azienda di riorganizzare i propri palinsesti e gestire il personale.
La questione ha suscitato reazioni politiche, con esponenti del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle e dell'Alleanza Verdi-Sinistra che hanno denunciato un attacco all'autonomia del giornalismo d'inchiesta e un tentativo di silenziare le voci critiche all'interno della tv di Stato. Dall'altra parte, i vertici Rai e la maggioranza di governo hanno ribadito che la riorganizzazione rientra nelle competenze editoriali e gestionali dell'azienda.
