Chat di odio sul web, minore in comunità

Chat di odio sul web, minore in comunità

Un minorenne della provincia di Arezzo è stato collocato in una comunità dopo essere stato sospettato di reati di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, con possibili finalità di terrorismo. L'operazione è stata condotta dai Carabinieri del Ros.

Il giovane era attivo in chat online dove si esprimevano ideologie neofasciste e neonaziste, si celebravano recenti attacchi armati nelle scuole e si diffondevano contenuti misogini legati al fenomeno degli 'incel', ovvero i 'celibi involontari', che spesso incolpano le donne della loro condizione.

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