Decine di migliaia in corteo per Maricarmen, simbolo delle lotte per la casa

Decine di migliaia in corteo per Maricarmen, simbolo delle lotte per la casa

Migliaia di persone hanno partecipato giovedì 8 ottobre a una marcia nel centro di Madrid per commemorare Maricarmen Abascal, un'anziana di 87 anni la cui morte ha acceso una serie di proteste in tutta la Spagna. La donna è deceduta mercoledì 7 ottobre dopo un ricovero in ospedale dovuto a un grave stato d'ansia e sfinimento, conseguente al suo sfratto avvenuto il 23 settembre.

Il suo caso ha suscitato indignazione per la crescente crisi abitativa nel Paese, culminando nella decisione del primo ministro Pedro Sanchez di indire elezioni generali anticipate per il 29 novembre, dopo il rifiuto del Parlamento di approvare misure per affrontare la situazione. Durante il corteo, i partecipanti, molti dei quali membri del sindacato degli inquilini, hanno indossato gilet arancioni e portato una corona di fiori dall'accampamento di protesta in piazza Puerta del Sol fino alla casa di Abascal, nei pressi del parco del Retiro.

I manifestanti hanno denunciato la situazione abitativa, esprimendo la loro rabbia con slogan come "Non sono morti, sono omicidi". Davanti all'edificio in cui viveva, hanno lasciato fiori, candele e messaggi in memoria della donna. La sua morte ha riacceso il dibattito sulle conseguenze degli sfratti, con diversi casi recenti di suicidi tra le persone colpite da ordini di sfratto. Abascal aveva vissuto nella sua abitazione per oltre 70 anni, ma aveva perso una lunga battaglia legale contro un aumento del canone di locazione, imposto da un fondo di investimento che aveva acquistato l'immobile. Sebbene avesse raggiunto un accordo per tornare a casa, non ha fatto in tempo a realizzarlo prima della sua morte.

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