Francia, si allarga la protesta della scuola: “Basta repressione”

Francia, si allarga la protesta della scuola: "Basta repressione"

Le proteste degli studenti in Francia continuano a intensificarsi, con manifestazioni che hanno coinvolto diverse città, tra cui Parigi, Strasburgo e Nantes. Durante il quarto atto della mobilitazione, la storica Place de la Bastille è stata teatro di scontri tra manifestanti e forze dell'ordine, che hanno risposto con cariche e lacrimogeni. La giornata di agitazione, che segna la quinta mobilitazione dall'inizio delle proteste a metà settembre, ha visto l'appoggio dei sindacati e ha portato a una nuova manifestazione programmata per il 13 ottobre.

Il ministro dell'Istruzione, Edouard Geffray, ha cercato di affrontare la situazione annunciando un "piano d'urgenza" per la sostituzione dei professori assenti, uno dei principali motivi di malcontento tra gli studenti. La situazione in Francia è tesa, con centinaia di feriti tra manifestanti e polizia e crescenti accuse di uso eccessivo della forza da parte delle autorità. Anche l'Unicef ha espresso preoccupazione, chiedendo una riduzione delle violenze e la protezione dei minori coinvolti nelle manifestazioni.

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