Eni, il price cap resta ma il prezzo del gasolio alla pompa aumenta senza il taglio delle accise

Il tetto ai prezzi dei carburanti praticato da Eni rimane in vigore, ma l'assenza dello sconto fiscale di 6 centesimi da parte del governo ha portato a un aumento dei prezzi alla pompa per il gasolio. Senza l'agevolazione fiscale, il costo del gasolio è salito da 2,19 a 2,25 euro al litro, mentre il prezzo della benzina è rimasto stabile a 1,99 euro. Eni ha chiarito che, sebbene il price cap continui a essere applicato, non copre il ripristino delle tasse.
Il Codacons ha commentato la situazione, affermando che l'interruzione del taglio delle accise sul gasolio era stata prevista e ha già causato i primi rialzi dei prezzi sulla rete stradale. L'associazione ha sottolineato che lo sconto fiscale di 6,1 centesimi sul diesel è scaduto, interrompendo così l'andamento di ribassi che si era registrato nei giorni precedenti, grazie agli sconti offerti da Eni, Ip, Q8 e Tamoil.
